Oggi vi porto con me in un viaggio incredibile in Cambogia, un paese ancora poco conosciuto ma ricco di meraviglie, natura selvaggia e tradizioni che vi faranno innamorare. Preparatevi a scoprire 14 giorni di avventure, cultura e relax, con qualche consiglio utile per organizzare al meglio il vostro soggiorno.

Nutrivo tante aspettative su questo paese che da troppi anni volevo visitare e finalmente quest’anno mi si è presentata la possibilità di andarlo ad esplorare da nord a su e di deliziarmi delle acque turchesi dell’isola cambogiana di Koh Long.
Ecco il mio itinerario, passo dopo passo, con tutti i consigli per rendere il vostro viaggio indimenticabile!
Giorno 1-3: Siem Reap e il fascino di Angkor
Atterrata a Siem Reap, in circa un’ora di tuk tuk ero già nel cuore pulsante della città. Nel pomeriggio, un giro sul Lago Tonle Sap mi ha portato tra i villaggi galleggianti: case su palafitte, scuole e mercati che si spostano con le variazioni dell’acqua — uno spettacolo unico!
Ma il vero protagonista è Angkor Wat. Il sito archeologico più famoso del paese merita almeno due giorni di esplorazione. Il primo giorno, il piccolo circuito con i templi più iconici: Angkor Wat, Angkor Thom e Ta Prohm, spesso affollati ma comunque emozionanti. Il secondo giorno, dedicatelo ai templi meno visitati, per goderveli in tutta calma e senza la calca (il grande circuito). Per pranzo, vi consiglio il ristorante KOLAB ANGKOR: cibo buono, pulito e sulla strada!
Consiglio pratico: Acquistate i biglietti online caricando una vostra foto — facile e veloce!



Giorno 4-5: Battambang, tra campagna e avventure
Da Siem Reap, un breve viaggio in bus mi ha portata a Battambang. La città di per sé non mi ha colpita, ma ha due attrazioni da non perdere: il Bamboo Train, un’esperienza divertente e un po’ folle, e un tour in bici tra le campagne circostanti — un modo perfetto per immergersi nel paesaggio rurale cambogiano
Costo bamboo train: 10$



Giorno 6-8: Phnom Penh, storia e modernità
Da Battambang, un bus diurno efficiente e comodo mi condotta alla capitale. Phnom Penh è una città che sorprende: il Palazzo Reale, il lungo fiume con i mercatini di street food e le crociere serali sono il cuore pulsante della vita cittadina. Non perdete il Museo del Genocidio di Tuol Sleng — un momento di riflessione importante, con audioguida in italiano che vi aiuterà a comprendere meglio il passato.
Consiglio: Muovetevi in tuk tuk, sono economici e ti portano ovunque in modo pratico.






Giorno 9-12: Sihanoukville e Koh Rong, mare da sogno
Dopo aver assaporato la storia e la cultura, è il momento di rilassarsi. Da Phnom Penh, con un bus diurni ho raggiunto Sihanoukville, da qui il traghetto in 30 minuti circa ti porta sull’isola di Koh Rong. Mare cristallino, sabbia bianca e un’atmosfera da paradiso: qui il relax è assicurato.
Ti consiglio di soggiornate sulla costa est, a Long Set Beach, o al The Secret Garden Resort, dove ho soggiornato io. Qui troverai camere moderne e vista mare, ristorante e kayak — il massimo per esplorare la baia.
Esperienza da fare: Se volete un’esperienza magica, non perdete la bioluminescenza: il plancton che si illumina come un cielo stellato sott’acqua, semplicemente muovendo le mani sott’acqua. Costa solo 10$ l’escursione in barca!



Giorno 12-14: Ritorno a Siem Reap e relax finale
Dopo qualche giorno di mare, un bus notturno comodo e affidabile mi ha portata a Siem Reap, perfetta per un’ultima passeggiata tra mercatini, ristorantini di street food e massaggi a buon prezzo. La marmellata di ananas? Una delizia e un souvenir da non perdere!



Consigli utili per il vostro viaggio

Trasporti: Per spostarsi in città, usate Grab o One Pass in tuk tuk: circa 1€ a corsa! Per i tragitti tra città, affidatevi a Giant Ibis, bus puntuali e confortevoli.
Valuta: Cambiate dollari americani, sono accettati ovunque. La moneta locale è il Riel, ma i prezzi sono quasi sempre in dollari, quindi vi semplificherà un po’ il calcolo.
Attività locali: A Siem Reap, non perdetevi una cooking class sul Pub Street, per imparare a preparare l’Amok, un curry di pesce delicato cotto al vapore, avvolto in foglie di banano, e uno spettacolo di danza Apsara — cultura e divertimento assicurati!
E il mio consiglio finale? Siate curiosi, rispettosi e pronti a lasciarvi sorprendere da questa terra autentica e affascinante. La Cambogia, con le sua gentilezza e la sua bellezza, vi saprà conquistare.
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